Sussidi per la Messa Per una piena partecipazione alla celebrazione

La Santa Messa secondo la forma straordinaria del Rito romano è una celebrazione che può non essere immediatamente “comprensibile”, in particolare a chi se ne avvicina per la prima volta, sia per le peculiarità del rituale, sia per l’utilizzo quasi esclusivo del latino. E’ per questo consigliabile assistere alla Messa muniti di un valido sussidio: un messalino contenente tutte le parti, sia con il testo latino che con la traduzione in italiano.

I fedeli troveranno di volta in volta ad Ancignano un opuscolo contenente tutti i testi della Messa del giorno, di facile consultazione.

Chi ha maggiore familiarità può usufruire anche di alcune copie del Messale Festivo Tradizionale “Summorum Pontificum”, edito da Fede&Cultura, che vengono sempre messe a disposizione dei fedeli.


UTILIZZO DEL MESSALE “SUMMORUM PONTIFICUM”

E’ importante sapere che la liturgia è costituita da alcune parti fisse (ordinario) e alcune variabili sulla base della liturgia del giorno (proprio), più tutta una serie di preghiere anch’esse sempre identiche (es. Preghiere ai piedi dell’altare, Riti d’offertorio, Canone romano, ecc.). Il tutto costituisce l’ORDO MISSAE.

In particolare il proprio è composto da: Antifona d’introito, Epistola, Graduale-Tratto-Alleluia, Vangelo, Antifona d’offertorio, Antifona di Comunione e Postcomunione.

Per un proficuo utilizzo del messale è necessario a questo punto:
1) Conoscere la Messa del giorno (indicata ad esempio nella prima pagina di “Placeat”, il foglio di collegamento dei fedeli di Vicenza legati al Rito antico);
2) Individuare la pagina del proprio della Messa del giorno (indicata anch’essa in “Placeat” o altrimenti servendosi dell’indice alla fine del messale);
3) Seguire l’Ordo Missae da pag. 14 a pag. 49, avendo l’accortezza di passare alla sezione relativa al proprio ogniqualvolta è necessario: per farlo è utile servirsi dei due segnalibri rossi.