Ad Petri sedem: cronaca di un incontro straordinario Anche quest'anno una delegazione di Ancignano era presente al tradizionale Pellegrinaggio Summorum Pontificum

Roma, lo scorso fine settimana, è stata invasa da una marea nera. Non è passato inosservato a cittadini e turisti la moltitudine di sacerdoti e seminaristi in abito talare aggirarsi per strade e vicoli dell’Urbe. Un afflusso reso possibile dal VII Pellegrinaggio Summorum Pontificum, l’incontro internazionale dei gruppi legati al Rito Romano Straordinario tenutosi a Roma i giorni passati.  Anche una delegazione del nostro Coetus era presente e che ha visto per me la prima partecipazione. I tre giorni nella Città Eterna sono stati carichi di spiritualità e soprattutto di comunità; le molteplici SS. Messe cui abbiamo assistito hanno visto una partecipazione di fedeli incredibile ed ho potuto constatare con gioia che molti di questi erano giovani (come chi ora scrive) giunti lì per manifestare la propria fede nel segno della tradizione. La Chiesa di Trinità dei Pellegrini, sede della Fraternità Sacerdotale San Pietro, la stessa del nostro caro Padre Kramer, non ha solo accolto molti giovani fedeli ma soprattutto, e ciò dà molta gioia, giovanissimi sacerdoti dei vari istituti tradizionali esistenti. Culmine, è stata l’imponente processione partita da San Lorenzo in Damaso dopo l’Adorazione Eucaristica e giunta nella Basilica di San Pietro ove ha avuto luogo il Solenne Pontificale presieduto da S.E. Mons. Kozon Vescovo di Copenaghen. Al Pontificale celebrato all’Altare della Cattedra, cui ho avuto l’onore di assistere coralmente come ministrante, è stata data lettura del messaggio di auguri di Sua Santità, Il Santo Padre Francesco con Apostolica Benedizione ed è stata seguita dall’omelia tenuta da S.Em.R. il Cardinale A. Comastri.

È pressoché riduttivo dire quanto sono state coinvolgenti spiritualmente la processione per Roma e la Messa in San Pietro. Durante quei giorni, le differenze di lingua e provenienza dei vari fedeli e sacerdoti sono state annullate dalle prime parole del sacerdote all’altare «introibo ad altare dei» e in quelle parole ho personalmente ritrovato la vera unità e comunione della Chiesa Cattolica. Il pellegrinaggio ha affermato l’ottima salute di cui gode l’affiliazione al rito tradizionale ed anzi ha potuto constatare l’attivissima partecipazione della nostra piccola comunità vicentina nel panorama italiano ed europeo.

Tommaso Scanu


Di seguito proponiamo una carrellata di foto scattate durante i tre giorni di Pellegrinaggio.

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Infine rimandiamo alle pagine di Messa in Latino per una cronaca dettagliata degli appuntamenti e delle celebrazioni.